Omessa compilazione quadro RU recupero illegittimo crediti R&S

L’omessa compilazione del quadro RU nel quale bisogna riportare il credito d’imposta Ricerche e sviluppo non comporta alcuna decadenza dal benficio, ma soltanto ed eventualmente una  sanzione formale.

Gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, avviati prima del 29 novembre 2008, effettivamente realizzati nel periodo d’imposta per il quale è stato presentato il modello FRS, devono essere indicati nel modello Unico 2012 (redditi 2011). Il fatto che il credito d’imposta non sia poi stato riportato, l’anno successivo, nel quadro RU del modello Unico 2013 (redditi 2012) non costituisce causa di decadenza dal diritto insorto in virtù dell’attività di ricerca e sviluppo svolta negli anni 2008 e 2009 e della regolare dichiarazione inserita nel modello Unico 2012, come prescritto dalla Risoluzione
n. 100/E. Infatti, il riporto nell’anno successivo ha il solo scopo di consentire l’attività di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, e la sua omissione ha natura formale e può essere eventualmente sanzionata ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. 471/97, secondo il quale in caso di omessa dichiarazione, se non sono dovute imposte, si applica la
sanzione da euro 250 a euro 1000.
Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo sez. 2  sentenza 256/2022 del 20/05/2022

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.